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BRUNELLO DI MONTALCINO
- gradazione alcolica: 12,5% minimo
- temperatura di servizio: 18°-20°.
Caratteri organolettici Colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l'invecchiamento; profumo intenso, ampio ed etereo, con sentori di viola e di bosco. Sapore asciutto, leggermente tannico. Gusto intenso, armonico, caldo. Acidità 5,5 per mille. Estratto secco minimo: 24 per mille.
Abbinamenti gastronomici E' un vino indicato con arrosti di carni rosse, cacciagione, selvaggina, grigliate miste, formaggi stagionati (parmigiano reggiano, pecorino toscano).
Origine Il Brunello ha origine relativamente recente: intorno al 1870 il viticoltore Ferruccio Biondi Santi individuò e selezionò un vitigno, clone del Sangiovese, che innestò in tutte le sue vigne. Il vitigno, particolarmente resistente alla fillossera, fu chiamato Sangiovese grosso per distinguerlo da quello del Chianti, caratterizzato da grappoli più piccoli. La prima produzione di Brunello di Montalcino risale al 1888.
Zone di produzione: E' prodotto prevalentemente nel territorio comunale di Montalcino, a 40 Km da Siena.
Note Il primo vino italiano cui è stata assegnata la denominazione DOCG. Della prima produzione del 1888 esistono ancora 5 bottiglie perfettamente integre.
La produzione del Brunello è disciplinata dal "Consorzio del vino Brunello di Montalcino", nato nel 1967. Il disciplinare che regola le diverse fasi della produzione stabilisce che, prima di essere commercializzato, il vino deve sottostare all'esame di un'apposita commissione.
Prima di essere consumato, il Brunello deve sottostare ad un periodo di invecchiamento obbligatorio di 4 anni in botti di rovere. Per coglierne al meglio le caratteristiche è bene che sia assaporato in bicchieri di cristallo dalla forma ampia.
Altre tipologie previste: "Riserva" (sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno 5 anni).
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