 |
 |

|

PER ZONA:

|

|


RICERCA AVANZATA |
cerchi per località, posti letto,
disabili, piscina, periodo,
animali.
|


TUTTE LE CASE

|
per ogni località trovi
l'elenco di tutte le case in
una pagina


|
|
 |
|
|

|
|
 |
LA GASTRONOMIA  semplice, genuina, naturale
La cucina toscana è sana, povera ed essenziale, ma utilizza ingredienti di alta qualità insaporiti dall'ottimo olio. Tutti gli ingredienti sono sapientemente dosati in modo tale da non soffocare il gusto degli altri.
Prevalentemente utilizza prodotti di terra (carni, cereali, uova ed ortaggi), ma lungo la costa occidentale si trovano anche gustosi piatti di mare.
I prodotti della Val d'Orcia (miele, olio extravergine di oliva, vino, pecorino e zafferano) sono certificati da un marchio di provenienza. La cucina senese si caratterizza per un maggiore uso di aglio ed erbe aromatiche.
Il pane Ha forma tonda o rettangolare-ovoidale, la crosta chiaroscura, la mollica compatta e soffice. Ha sapore insipido: viene infatti prodotto senza l'aggiunta di sale. E' prodotto con farina di grano tenero che gli conferisce un caratteristico colore bianco. E' un alimento base della cucina toscana: con esso si preparano antipasti, zuppe e minestre di pane.
Antipasti
La bruschetta: fetta di pane tostata al fuoco condita con olio nuovo, uno spicchio d'aglio e un pizzico di sale.
I crostini toscani: fette di pane con milza e fegatelli.
La fettunta: fetta di pane abbrustolita con olio appena spremuto e uno spicchio d'aglio.
Il pansanto: fettina condita con cavolfiore lessato, aceto ed olio.
Primi piatti Dominano le zuppe, molte realizzate col pane, calde o fredde. Non mancano i tipici piatti con la pasta (soprattutto pasta fresca).
- L'acquacotta: zuppa realizzata con funghi, pomodori, uova, formaggio e pane abbrustolito. Piatto maremmano diffuso in tutta la regione.
- La ribollita: minestrone di fagioli, cavolo nero e pane raffermo che si consuma riscaldato il giorno dopo.
- La panzanella: minestra-insalata realizzata con pane raffermo ammollato nell'acqua, cui si uniscono pomodori, cipolla, basilico ed altre verdure.
- La pappa al pomodoro: zuppa fatta con pane raffermo, ammorbidito nel brodo fino a spapolarsi, pomodori freschi, aglio, olio.
- La minestra di farro: minestra a base di verdure, fagioli e farro. Molto gustosa, tipica della Garfagnana.
- I pici (o pinci): grossi spaghetti tirati a mano fatti con farina di grano, acqua, olio, un pizzico di sale. Conditi con sugo di carne, con briciole di pane saltate in padella o, a Chiusi, con salsa d'aglio.
- Le pappardelle al sugo di lepre: antico piatto di origine etrusca. La lepre viene fatta cuocere nel vino rosso, nell'olio o nel pomodoro; secondo la tradizione deve cuocere nel suo sangue.
- I tortelli maremmani: si cucinano con ricotta o verdure. Conditi con sugo di cinghiale. Tipici del Grossetano.
- Le penne " strascicate": ripassate in padella, condite con sugo di coniglio o di manzo. Tipiche del Chianti.
- I tortelli alla mugellana: ripieni di patate e conditi con sughi di carne o con funghi.
Secondi piatti Prevalgono le carni arrostite alla brace: carne bovina, pollo, faraona, maiale, agnello, coniglio, etc. I piatti di mare sono tipici della zona costiera.
- La bistecca alla fiorentina: lombata di manzo con filetto alta almeno due cm e mezzo. Si ottiene prevalentemente dalla razza chianina. Si cuoce alla brace senza pungerla con la forchetta. A fine cottura si insaporisce con sale, pepe e olio extravergine di oliva.
- Carni alla griglia: rosticciana (costola di maiale arrostita), pollo, piccione e coniglio, salsicce, bistecchine di maiale.
- Il peposo: manzo tagliato a piccoli pezzi, cotto senza olio, con vino e pomodoro. Piatto caratteristico di Impruneta, nel Chianti.
- Carni stufate: stracotto con o senza patate, cinghiale.
- La trippa alla toscana: insaporita con pancetta, pomodoro e parmigiano.
- Il cacciucco: zuppa realizzata con diverse qualità di pesce, aglio, cipolla, pomodoro, peperoncino e bagnata col vino rosso locale. Si serve accompagnato da fette di pane abbrustolite con l'aglio. Tipico di Livorno, ma si ritrova, con alcune varianti, in tutta la costa toscana.
- Il brustico: piatto a base di pesce cotto su canna di lago e cosparso di olio. Tipico di Chiusi.
- Le triglie alla livornese: cucinate con pomodoro e aglio. Si servono insieme ai piselli.
Dolci Sono molto semplici e gustosi. Quelli senesi, in particolare, si gustano col vino bianco.
- Il castagnaccio: fatto con farina di castagne, acqua, pinoli, uva passa, rosmarino e un filo d'olio.
- Il panforte: dolce natalizio con mandorle, frutta candita e spezie. Ha origine medievale.
- Il panpepato: simile al panforte, ma è più piccante e contiene cacao.
- I ricciarelli di Siena: biscottini di forma romboidale, a base di mandorle tritate, zucchero e chiara d'uovo.
- I cantuccini di Prato: biscottini croccanti alle mandorle. Si intingono nel Vinsanto.
- I brigidini: cialde all'anice. Originari di Pistoia.
- Il buccellato: ciambella all'anice con uva passa e canditi. Originario di Lucca.
- La ciaccia: cialda fritta, ricoperta di zucchero a velo.
- Lo zuccotto: semifreddo di pandispagna ripieno di cacao, canditi e vinsanto. Di origine fiorentina.
Salumi Tra i più gustosi d'Italia: godono di particolare prestigio quelli della cinta senese, prodotti da una razza suina locale allevata allo stato semibrado.
- Il rigatino: pancetta di forma rettangolare, ricoperta esternamente di pepe nero e peperoncino. Sapore piccante.
- La finocchiona: salame di pezzatura media aromatizzato con semi di finocchio selvatico che gli conferiscono un sapore intenso.
- Il capocollo senese: tipico della provincia di Siena. Condito con spezie.
- La spalla chiantigiana: Saporita e profumata. Prodotta prevalentemente nella provincia di Siena, ma si trova anche nel resto della Toscana.
- Il guanciale: salume stagionato salato e pepato. Prodotto prevalentemente nella provincia di Siena.
- Il salame di cinta senese: da allevamenti della cinta senese. Caratterizzato da un colore rosso scuro e da un profumo intenso.
- La soppressata toscana: fatta con la testa e la lingua del maiale ricoperte di gelatina.
Formaggi Il pecorino toscano viene prodotto con tecniche antiche nell'intero territorio della Toscana, soprattutto nella Val d'Orcia e nelle Crete senesi. E' molto rinomato il pecorino di Pienza, fresco o stagionato.
- Il pecorino fresco: gusto fine e delicato, pasta tenera e burrosa.
- Il pecorino stagionato: gusto forte e deciso.
- Il formaggio di fossa: sapore intenso. Si fa stagionare in grotte scavate nel tufo, ben ventilate, secondo una procedura medioevale.
- Il marzolino: sapore dolce e delicato. Prodotto col latte munto in primavera, quando le erbe di cui si nutre il bestiame sono tenere e profumate.
- Il raviggiolo: sapore fresco e delicato, pasta tenera e dolce. Prodotto nelle Crete senesi. Viene posto a scolare su dei giunchi intrecciati tra loro.
In passato le forme di formaggio venivano avvolte con foglie di noce, il cui profumo veniva assorbito dal formaggio.
Vini Grande quantità di vini, tra i più conosciuti al mondo.
- Il Chianti: colore rubino vivace tendente al granato. Sapore armonico, asciutto, sapido, leggermente tannico. Odore intensamente vinoso, fruttato, anche con profumo di mammola. Gradazione: 11,5°-12°.
Vino DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Prodotto con le uve: Sangiovese, Canaiolo nero, Trebbiano e Malvasia bianca. Zona di produzione: Siena, Firenze, Arezzo, Pistoia, Pisa e Prato. Ha diverse denominazioni a seconda della zona di produzione: - Chianti Classico: prodotto nel Chianti geografico. - Chianti Superiore. - Montalbano. - Rufina. - Colli Fiorentini. - Colli Senesi. - Colli Aretini. - Colline Pisane. - Montespertoli.
- Il Vinsanto: colore giallo ambrato, profumo intenso etereo, sapore vellutato, armonico, con una leggera vena amabile.
Può essere abbinato a moltissime specialità dolciarie.
- Il Brunello di Montalcino: gradazione alcolica: 12,5 °-13,5°. Invecchiamento minimo: quattro anni.
- Il Rosso di Montalcino: colore rosso rubino, sapore asciutto, buon profumo. Non si lascia invecchiare.
- Il Moscadello di Montalcino: colore giallo dorato, gusto dolce e pieno. Profumo fresco e delicato, sapore di miele, uva passa e frutta esotica.
- Il Vino nobile di Montepulciano: colore rosso granato, con riflessi arancione per l'invecchiamento; profumo delicato di mammola. Sapore asciutto, leggermente tannico. Gradazione minima: 12,5°. Invecchiamento: due anni.
- Il Rosso di Montepulciano: colore rosso rubino vivace, profumo di mammola, sapore asciutto, armonico, leggermente tannico. Gradazione minima 11°.
- Il Sassicaia: nasce dall'innesto in Toscana del vitigno Cabernet,
- La vernaccia di San Gimignano: colore giallo tendente al dorato con l'invecchiamento, odore fine e penetrante, sapore asciutto, armonico, con retrogusto amarognolo. Gradazione alcolica: 11°- 11,5°.
Olio L'olio si produce in zone collinose alte, fresche e ventilate (Crete Senesi, Valdichiana e Chianti). Si ottiene da olive di qualità Frantoio, Moraiolo, Leccino, e Correggiolo.
- Frantoio: danno un olio fruttato, un po' piccante e di colore intenso.
- Correggiolo: danno un olio fruttato e delicato, il colore tende al verde.
- Moraiolo: danno un olio dal sapore erbaceo con punte di amaro, il colore è giallo/verde o giallo.
- Leccino: danno un olio dal sapore un po' fruttato e tendente al dolce, il colore è verde/giallo.
L'olio del senese ha un sapore piccante, con accenni erbacei al palato, con bassa acidità. Gli oli della Lucchesia sono delicati e di colore dorato. Con aroma di mandorla quelli dei colli fiorentini. Leggermente fruttato quello della zona di Pisa. La lavorazione è meccanizzata, ma in alcuni luoghi vengono utilizzati ancora metodi tradizionali.
|
|

|
|
|

|

|
|
|

|

|
|
|

|

|
hai una casa e la vuoi
affittare? clicca e scopri
perchè affittare con
TuscanyPoint è conveniente
 
 |
|
|